Everland Art a Roma: il percorso del silenzio e della luce
La mia partecipazione alla prima edizione di “EVERLAND ART – Percorsi di Ricerca” e la recensione di Donna Silenzio
Dal 26 aprile al 3 maggio 2025 ho avuto l’onore di partecipare alla mostra collettiva EVERLAND ART – Percorsi di Ricerca presso la Galleria Il Leone, nel cuore di Roma. È stato un momento ricco di emozioni, confronto e crescita artistica.
Ho scelto di esporre “Donna Silenzio”, un’opera che racchiude il mio bisogno di comunicare nel silenzio, tra materia e luce, lontano dal rumore delle parole. In questa manifestazione, che ha visto la partecipazione internazionale di artisti, ho potuto mostrare il mio lavoro in dialogo con linguaggi diversi (pittura, fotografia, video, scultura).
La curatela dell’evento è stata affidata all’Associazione Athenae Artis, con la direzione artistica di Maria Di Stasio.
La critica Mariangela Bognolo ha accompagnato l’evento con una lettura critica delle opere esposte e con particolare attenzione al mio lavoro.
Recensione di “Donna Silenzio”
(Da Associazione Culturale Athenae Artis, a firma di Mariangela Bognolo)
Il dipinto “Donna Silenzio” dell’artista Sara Asquini è la metamorfosi tangibile del mondo interiore di una donna. Attraverso una scelta coloristica, le tonalità di grigio del volto divengono quel mezzo espressivo rappresentante la solitudine mentre il colore è l’anima che si racconta in tutta la sua bellezza. Labbra rosse, vibranti di vita, emergono da quel volto grigio. Questa cromia esprime il desiderio di comunicare ma il dito posto sulle labbra invita il silenzio.
Il silenzio conduce l’osservatore a porre attenzione su quegli occhi da cui fuoriescono infinite gocce e fili di colore che si espandono per buona parte del dipinto. La donna chiede espressamente all’osservatore di essere ascoltata non attraverso il linguaggio verbale ma in quel silenzio che nasconde molte più verità.
Questa lettura mi ha emozionata profondamente, perché coglie esattamente l’intento con cui ho dipinto Donna Silenzio: non solo un volto, ma un dialogo invisibile tra l’osservatrice e l’osservatrice.
Attestato e ringraziamenti
Alla chiusura della mostra, ho ricevuto un attestato di partecipazione dalla Galleria Il Leone, a testimonianza del mio contributo creativo. Questo riconoscimento mi onora e rafforza la mia convinzione che l’arte è un messaggio che vale la pena condividere.
Ringrazio di cuore la Galleria Il Leone per avermi accolto con fiducia, Maria Di Stasio per la cura del progetto, e Mariangela Bognolo per la sua lettura acuta del mio lavoro. Grazie anche a tutti voi che avete visitato la mostra, ammirato le mie opere, scambiato parole o silenzi con me.
Il mio sguardo oltre
Questa esperienza mi lascia ricca di stimoli e desiderosa di andare oltre. Le mie donne continueranno a camminare tra luce e ombra, custodi di emozioni che non muoiono nel silenzio, ma fioriscono.
A presto per nuove tappe del mio viaggio artistico. Nel frattempo, vi lascio con le foto della mostra: scorci dell’allestimento, dettagli delle opere, volti, luci e silenzi che hanno animato quei giorni.



