VisionArte a Firenze: un dialogo tra luce, silenzio e presenza

La mia partecipazione alla mostra VisionArte alla OnArt Gallery, tra ascolto, memoria e connessione autentica.

VisionArte – Firenze
OnArt Gallery | 11–22 aprile 2026

Partecipare alla mostra VisionArte, ospitata presso la OnArt Gallery di Firenze, rappresenta per me un momento di profonda gratitudine e consapevolezza nel mio percorso artistico.

Firenze è una città che custodisce l’arte come memoria viva, come dialogo continuo tra passato e presente. Esporre in una galleria situata in un palazzo storico, nel cuore della città, significa entrare in una dimensione in cui il tempo rallenta e l’arte torna ad essere ascolto, presenza, esperienza condivisa.

Desidero ringraziare sinceramente la curatrice Elisabetta La Rosa per l’invito e per la sensibilità con cui ha costruito questo progetto espositivo.  La sua visione ha creato uno spazio accogliente per le diverse identità artistiche, lasciando a ciascun artista la libertà di esprimere il proprio linguaggio autentico.

Un ringraziamento va anche alla OnArt Gallery, per l’attenzione, la professionalità e la cura con cui sostiene e valorizza l’arte contemporanea.

Porto in questa mostra la mia opera “Donna di luce e silenzio”, come parte di un dialogo più ampio, fatto di emozioni, silenzi e risonanze interiori. Più che raccontare un’immagine, sento di condividere uno stato d’animo, un passaggio personale, un momento di ascolto profondo che trova casa in questo contesto espositivo.

Essere presente a VisionArte non è solo esporre un’opera, ma vivere un incontro: con lo spazio, con gli sguardi, con altre sensibilità artistiche. È un’esperienza che mi arricchisce e mi conferma quanto l’arte, quando è accolta con rispetto e visione, possa diventare un luogo di connessione autentica.

Con gratitudine,
Asquini Sara